giovedì 8 agosto 2013

Giannutri - 10 e 11 luglio 2013

Siamo pronti !!! Partenza per l'Argentario, Porto Ercole, per imbarcarci con il mitico Settimio e trascorrere 2 giorni in barca intorno a Giannutri. Il gruppo degli sprofondoni composto dal sottoscritto, Marco, Gabriele ed Umberto, insieme all'amico Marco Palagi ed ai fratelli Daniele e Leonardo. Viaggio a terra effettuato con tre auto a causa delle attrezzature (caricate anche dal buon Luca) e delle vivande che, date le bocchine da accontentare, non potevano certo essere carenti ... All'arrivo scaricare i bagagli e posizionarli in barca ci ha dato subito l'occasione per "saggiare" le capacità di adattamento dei componenti la compagnia e distribuire certi ruoli, senza neppure doverne discutere: sembravamo conoscerci tutti da molto tempo.
Infatti i due giorni si sono rivelati piacevoli e divertenti !!!
Rotta verso Punta Pennello per verificare la fattibilità dell'ancoraggio per la prima immersione. Tutto secondo le aspettative ed allora in acqua con varie configurazioni: i quattro sprofondoni con elio nei bibo, S80 laterali con 50/50 e l'ossigeno; Marco P. col bibo e in compagnia dei due fratelli dotati di rebreather autoassemblato.
Le immersioni hanno seguito un profilo diverso e le foto pubblicate sono quelle scattate dal sottoscritto, nella speranza di "stuzzicare" la creatività di Umberto che ha scattato immagini di qualità superiore, ma che deve trovare l'ispirazione giusta ......
- fase di pre-carico davanti allo Sportsub Viareggio
- una delle auto utilizzate 
- lo scarico sul molo di Porto Ercole
- i 4 Sprofondoni
- Murena
- Aragosta
- Anemone a Disco
- Scorfano Rosso
- Murena avvolta nella sua coda
- Sabella Pavone (uno spirografo)
- Scorfano Rosso












Dopo 82 minuti riemergiamo e ci scambiamo le impressioni con l'altro gruppo dei tre sorseggiando un the caldo preparato da Settimio, per poi finire a fare il bagno nella splendida acqua "distillata" di Giannutri. Per inciso la visibilità sotto era di circa 15 metri ......run time 85' con una prof-max di 55 metri.
La vacanza continua con un meritato relax distesi sul ponte alto dell'imbarcazione, che si è confermata estremamente flessibile sia nell'utilizzo da parte dei sub sia in quello accogliente del soggiorno nautico.





Il pranzo e la cena sono stati proposti dal'occasionale cuoco (Bobo) che ha soddisfatto (spero) le delicate fauci dei compagni. La notte è trascorsa fra le numerose zanzare (che avevano organizzato raids dalla costa dell'isola), stridii di gabbiani alle prime luci dell'alba e russate varie .......  Ma tutto affrontato col piacere della vacanza insolita !


Dopo la colazione, che ha accontentato svariate esigenze, ci siamo spostati per andare a Punta Secca per la seconda immersione: vogliamo entrare in grotta per poi risalire il crinale nel rientro.
Le foto:
- Granchio Melograno
- Aragoste
- Claveline Azzurre (Tunicati)







Finita l'immersione ci aspettava il solito the di Settimio (eccezionale la sua disponibilità a tutte le nostre richieste) il bagnetto intorno alla barca ed i preparativi per il pranzo. Successivo relax di tutti e inizio del viaggio verso Porto Ercole verso le 17:30 per rimettere i piedi sulla terra ferma.

Che dire delle ore trascorse insieme: ripartirei domani !!!

Buone bolle a tutti in attesa di ritrovarci numerosi.

Bobo
Calafuria 7 luglio 2013

E' domenica e stavolta siamo in quattro: Walter, Gabriele, Marco ed io. Il mare è calmo e la temperatura fuori è piacevole. Arriviamo alle 6:30 ed il parcheggio è già occupato; riusciamo a stento a trovare posto per le auto dall'altra parte del bar !  Tipico di questo periodo: tutti sugli scogli a prendere il sole e subacquei "poco attenti" nel lasciare liberi gli spazi di accesso ai gradoni ....... SI VEDE CHE NON SONO ALLIEVI DI  LUCA CAROSINI !!!
Dietro la guida di Walter ci spingiamo fino alle gorgonie, ma la visibilità non è delle migliori; sotto i 30 metri è di circa 3-4 metri. Nel complesso dei 92 minuti di run time, un bel tuffo che ci ha fatto incontrare anche qualche Corvina sul rientro e Castagnole ma nessun predatore.
Nella immagini il bel Corallo Rosso con i polipini fioriti tipico di Calafuria, una Gorgonia Gialla, un particolare di una Stella Gorgona, la Salmacina Filograna (un anellide), ed una Flabellina Lilla sulla Posidonia nel tragitto di rientro.
Ci stiamo pregustando la duegiorni a Giannutri con Settimio, e le condizioni climatiche sembrano essere ottime.
Buone bolle !!!
Bobo






Torretta (Portofino) 4 luglio 2013

Ancora in coppia con Umberto siamo tornati all'European che nel frattempo ha cambiato in parte il management del diving: Silvana, una nuova socia proprietaria che ci ha fatto sentire subito a nostro agio e che intende proseguire nelle consuetudini storiche dello staff.
Da soli in gommone con Filippo e due bambine, una delle quali figlia di Antonio, ci siamo diretti alla Torretta per poi uscire all'Indiano. Solita configurazione tecnica per 92 minuti di run time ed una profondità massima di 53,2 metri. Durante l'immersione alcuni scatti che riprendono uno Spirografo (Sabella Spallanzani) con due diverse esposizioni, un Sabella Pavone, una Gorgonia Bianca ed un Dentice a caccia. Pubblico anche il prode Umberto con l'inseparabile telecamera, nella speranza che approfitti del testo per postare qualche foto, certo migliori delle mie.
Buone bolle a tutti.
Bobo







Colombara (Portofino) 19 giugno 2013
Come avevamo deciso venerdì scorso, siamo ripartiti per una nuova immersione nel promontorio avvalendoci del prezioso supporto logistico dell'European di Santa Margherita Ligure. Nonostante le aspettative di ritrovare qualche altro sprofondone, siamo tornati io e Umberto alla secca Colombara.
La visibilità è stata la stessa dell'ultima volta perciò anche stavolta le immagini pubblicate sono solo le mie: la fidata telecamera è rimasta inoperosa per lo scarso entusiasmo dell'operatore ...
Stessa configurazione tecnica con run time di 90 minuti ed una profondità massima di 54,3 metri. Un bel privilegio quello di essere da soli sul gommone, con evidenti conseguenze di comodità: grazie Antonio !
Le immagini: la Gorgonia Bianca a 48 metri, un'Aragosta ed una Protula. Da stigmatizzare le reti sul fondo posizionate perpendicolarmente alla costa ad una profondità di circa 15-18 metri e tenute sospese dai galleggianti per un'apertura di circa 3/4 metri: non crediamo che siano legali !
Un saluto a tutti gli sprofondoni e non soltanto a loro.
Bobo




lunedì 17 giugno 2013

Portofino 14 giugno 2013 -
Questa volta si tratta di un "testa a testa" con Umberto nel parco protetto dove speriamo di trovare una visibilità degna della fama del promontorio ! In gommone con altri 7 sub ricreativi avevamo optato per la Torretta per poi riemergere all'Indiano, ma abbiamo dovuto ripiegare sulla Colombara per la presenza di due barche sul sito prescelto. Con la consueta configurazione tecnica (bibo, S80 50/50 e ossigeno) siamo scesi ripromettendoci di riemergere alla secca Gonzatti o alla successiva targa Gonzatti considerando i consueti tempi di fondo: in realtà siamo riemersi al sito successivo (scoglio del Raviolo) dopo 90' di tranquilla pinneggiata. La visibilità non si è rivelata proprio come speravamo, ma piacevole nel complesso.
Avvistamenti: murena fuori grotta, aragosta, dentici in caccia, cernie all'ombra, corallo fiorito e gorgonie.
Pochi scatti per la visibilità compromessa che non hanno "stimolato" il mio compagno di viaggio, sebbene munito di telecamera. Mercoledì intendiamo replicare ma saremo più numerosi. Un saluto bagnato agli altri sprofondoni dei quali sentiamo la mancanza: a presto !
Bobo.








mercoledì 12 giugno 2013

Eccomi di nuovo ! Dopo 196 giorni (minuto + minuto -) sono riuscito a tornare sott'acqua e nel posto che mi ha visto debuttare come sub: Calafuria. Sito amato da molti di noi che non disdegnano certo luoghi più agevoli, caldi e soprattutto con una visibilità migliore, ma che comunque subiscono il fascino di Calafuria ! Per i pionieri resta sempre un sito che può sorprendere (nel bene e nel male ....) e che ti costringe a verificare personalmente le condizioni di visibilità perchè "non si sa' mai" proviamo a vedere .... la voglia è tanta !  Stavolta il gruppo è composto dal sottoscritto, Luca, Umberto, Marco, Gabriele e l'altro Marco. Il giro è quello "lungo" 90 minuti con deco stage 50/50 e bibo (alcuni con aria, altri con nitrox o misto elio ....). Visibilità discreta fino ai 25/30 metri, oltre abbiamo incontrato zone buie con visibilità di 2/3 metri. Unici avvistamenti una vacchetta di mare e le gorgonie oltre l'isola. Pesce ..... non pervenuto. Sul rientro avvistata una formazione tubolare gelatinosa della famiglia dei Tunicati (Salpide) lunga circa 150 cm con un diametro di 6 cm circa, sospesa in corrente sui 15 metri (particolare nella terza foto). Ci allieta durante la fase terminale della deco un paguro con i suoi occhietti.
Nella speranza che il lungo digiuno sia terminato, auguro a tutti gli amici sub piacevoli immersioni.
Bobo.




giovedì 6 dicembre 2012

Crociera Sub a St.John – Mar Rosso



E' da molto che non scrivo sul blog, un po' per pigrizia, un po' per mancanza di argomenti e d'ispirazione, ma il ritorno da questa breve vacanza in Mar Rosso ha risvegliato la voglia di condividere con chi avrà la pazienza di leggere, la simpatica settimana di immersioni che io e Sonia, Bruno e Alessandra (due navigati sub ravvenati incontrati in barca), e una comitiva di 15 simpaticissimi e affiatatissimi subacquei turchi alle prime armi, abbiamo fatto durante la crociera sub sul M/Y Suzanna, itinerario St John.

Per chi volesse avere più informazioni sui molteplici itinerari subacquei che è possibile effettuare con una crociera in Mar Rosso e sui diversi siti di immersione che compongono ciascun itinerario, sul sito web http://www.redsea-direct.com alla sezione itinerari, è possibile reperire tutte le informazioni del caso.

Dove tutto ebbe inizio
Io e Sonia abbiamo iniziato ad immergerci durante la nostra prima vacanza in Mar Rosso che risale ormai al lontano gennaio 2005. All'epoca, sebbene ignari dello spettacolo che è possibile ammirare sotto la superficie marina, specialmente a queste latitudini, optammo per uno dei tanti villaggi che sorgono sulla costa in prossimità di Marsa Alam, in cerca di un po' di sole, di caldo e di relax. Ma avevamo fatto male i nostri conti, perché nonostante il sole che in Mar Rosso è una garanzia, causa la brezza costante che caratterizza questa località, di caldo ne patimmo ben poco e così, visto che in spiaggia si doveva stare vestiti, mentre in acqua si stava decisamente meglio, salvo il momento dedicato all'uscita, decidemmo di iscriverci al corso sub organizzato dal diving del villaggio di cui eravamo ospiti. Non fù però, né per me, né tantomeno per lei, una decisione motivata dalla volontà di scoprire i misteri del mondo sommerso, quanto piuttosto dall'esigenza di “occupare” la giornata e dalla necessità fuggire dalla routine della vita di villaggio.
A distanza di sette anni, posso affermare che quella che all'epoca fù una decisione non ben ponderata, come sovente accade nella vita, si è rivelata una scelta che ci ha consentito, non solo di apprezzare le bellezze delle profondità marine e di conoscere nuova gente, ma di consolidare il nostro affiatamento anche sopra la superficie.

Il Ritorno in Mar Rosso
La decisione di ritornare in Mar Rosso, dopo diversi anni in cui abbiamo optato per mete più esotiche è stata dettata da diverse ragioni, tra cui quella di riprovare una crociera subacquea, dopo l'esperienza delle Maldive. Quindi, tutto sommato per noi non è stata un'esperienza nuova. Conoscevamo già ciò che ci aspettava, la sistemazione ed i ritmi della vita in barca scanditi dalle immersioni. Due tuffi al mattino, intervallati dalla colazione, un tuffo nel primo pomeriggio dopo il pranzo, ed uno prima di cena come notturna. Ovviamente tutto facoltativo....
Il bilancio delle immersioni è stato sicuramente positivo, sebbene non vi siano stati avvistamenti di rilievo, in termini di pesce di passo di grandi dimensioni. A detta della nostra guida, la scarsità di “pesce grosso” in questo periodo dell'anno è da imputarsi all'elevata temperatura dell'acqua (27/28°) e dal fatto che i siti di immersione sono frequentati da diverse imbarcazioni, infine quelli più vicini alla costa sono raggiungibili anche dalle barche che fanno i full-day. Sempre a detta della nostra guida il periodo migliore per gli avvistamenti di grande pelagico è il periodo primaverile, quando la temperatura più fredda dell'acqua consente avvistamenti anche a basse profondità.
Tuttavia, in mancanza di meglio, abbiamo avuto la compagnia di un gruppo di subacquei turchi, molto affiatato e un po' alle prime armi. Tutti foto-attrezzati o quasi, che in occasione di avvistamenti di qualche specie meno comune, si fiondavano come segugi all'inseguimento del malcapitato esemplare di turno.
La piacevole compagnia del gruppo Ottomano, continuava anche dopo cena, momento in cui sfoggiavano tutta la loro ospitalità, offrendo agli altri componenti della barca ogni tipo di alcolico che che l'ingegno dell'uomo abbia inventato accompagnato da leccornie di vario genere, sigarette e sigari di ogni sorta, probabilmente frutto di saccheggio in qualche fortunato duty-free aeroportuale.

In conclusione, oltre alle immersioni piacevoli e rilassanti, ciò che mi è piaciuto di questa crociera è stata l'atmosfera di “complicità” che si è creata in barca, a mio avviso naturale conseguenza della “forzata” convivenza in spazi ristretti, che sviluppa l'attitudine alla conoscenze ed alla condivisione delle proprie esperienze.
Spero che un giorno ci sarà l'occasione per poter effettuare una crociera anche con il gruppo degli Sprofondoni al gran completo....... sebbene il divario tecnico che si sta creando fra alcuni componenti del team sembra ormai insormontabile, almeno a parole ....

Un caro saluto a tutti e spero che il breve racconto e le foto siano di vostro gradimento

Gabriele

Amarcord
Gennaio 2005 / Riposo in spiaggia rigorosamente vestiti

Gennaio 2005 / Prima prova in piscina

Gennaio 2005 / Foto di gruppo con Roberta, il nostro istruttore


Foto della crociera
Pesce palla mascherato

Barriera corallina

Barriera corallina

Barriera Corallina

Tonno

Pesce Pagliaccio

Anemone

Pesce Leone

La nostra cuccetta

Pesce Napoleone con carangide al seguito

Preparazione del gruppo Ottomano

Preparazione all'immersione

Inseguimento al Pesce Napoleone

Pesce Napoleone

Pesce Napoleone

Pesce Napoleone

Pesce Napoleone

Che cosa c'è di tanto bello qui ?

E qui?

Tartaruga

Trigone (Blue Spotted Sting Ray)

Ancora Lui

La perfezione del passo del gigante

Ancora Napoleone

Trim... ancora un po' bassa di gambe

Uova di Ballerina Spagnola

Piccole piccole gorgonie

Trim.... molt meglio

Scorfano con teschio sulla fronte

Alcionario

Pesci pipistrello

Ancora il pesce palla mascherato

Murena

Pesce scatola

Pesce Coccodrillo

Falso pesce pietra

Stanchezza a bordo

Salone da pranzo

Ponte al tramonto

Salone pranzo (altra visuale)

Pesci vetro all'interno di un relitto

Pesce Pagliaccio

Zoom sul tonno